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23 dicembre 2010 4 23 /12 /dicembre /2010 17:54

La Secessione, ma ancor più il razzismo in agguato, sta confondendo le menti dei nordisti.

 

I padani iniziano a sragionare. Messo da parte ogni pudore, Questi arroganti signori, forti per la tacita complicità di una classe politica pavida, corrotta, inefficiente e psicologicamente asservita, fanno ormai il bello e il cattivo tempo. La fiducia recentemente concessa al Calderoli ne è la prova. Leggete cosa sono capaci di sostenere questi dementi nel campo della scuola mentre tanti studenti riempiono le piazze d’Italia.

 

Per saperne di più:   http://www.pmli.it/nasceuniversitapadana.htm

Soffia, soffia sempre più forte vento del Sud

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21 dicembre 2010 2 21 /12 /dicembre /2010 19:32

Signori del mondo! Anche l'Africa ha il suo RE

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16 dicembre 2010 4 16 /12 /dicembre /2010 17:52

Don Ciccio, al Bar dello Sporte, offre da bere agli amici per festeggiare la vittoria di Berlusca.
I finiani presenti, affranti e sopraffatti dal dolore, accettano comunque di partecipare al brindisi.

 

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16 dicembre 2010 4 16 /12 /dicembre /2010 13:48

 Anche quest’anno, la nostra comunità, apre le Festività Natalizie con luci e addobbi vari. Particolare menzione va riservata al bellissimo Presepe allestito in piazza San. Rocco che annuncia la preparazione dell’ormai tradizionale Presepe vivente, in via Capo di Ripa, curato  dal gruppo folk “ Glio Ventrisco”  diretto dal Sig. Di Bello  

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15 dicembre 2010 3 15 /12 /dicembre /2010 23:41

 

 

 

E tu, ce l’hai il santo in Paradiso?

L’Italia è una nazione pacifica e dai chiari lineamenti democratici che devono essere difesi da chiunque, tenti di scalfirli.

E’ triste vedere ragazzi comportarsi in modo incivile e costringere i tutori dell’ordine a ricorrere al manganello.

Allo stesso modo non è condivisibile sostenere che i veri studenti stanno in casa e che a ogni proposta di riforma non sanno fare altro che protestare.

 Un buon ministro si dovrebbe chiedere il perché delle proteste, perché in così tanti e in tutta Italia, perché giovani e perfino i minorenni sono passati dalle manifestazioni pacifiche alla violenza!

 Signor Ministro se per fermare i nostri giovani c’è bisogno del manganello c’é qualcosa che non va. Ci rifletta.

  Troppe regole sono quotidianamente violate dai poteri forti, troppe parentopoli calpestano aspirazioni e diritti dei giovani.

Le assunzioni per chiamata diretta o, comunque, senza concorso favoriscono i figli del potere a danno di tantissimi giovani disoccupati. Questo, certamente, non sfugge ai diseredati che rifiutano il ruolo di giovani di secondo livello.

La Russa che sistema il figlio, Bondi il figlio della fidanzata, Bossi il figlio alla regione Piemonte, le brutte notizie della parentopoli  romana e ancora  corrotti, corruttori, tangenti,  e fango tanto altro fango. Voi del potere, pensate che tutto questo non c’entri? Crede veramente che i figli di nessuno continueranno a stare a guardare? Pensate che basterà  manganellare i minorenni per fermare la violenza? Vi sbagliate i padri  vi stanno osservando.

Per Saperne di più:

http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/parentopoli-parenti-bondi-brambilla-panzironi-647581/

 

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11 dicembre 2010 6 11 /12 /dicembre /2010 18:36

Berlusca-copia-2.jpg 

  ‘Ndrancheta, Camorra, Mafia , Corruzione, Compravendite, Appaltopoli, Parentopoli, è ormai un rifiorire spontaneo, a vista d’occhio, come le margheritine nei campi in primavera. Anche la magistratura fa ormai fatica a tenere il fenomeno sotto controllo. Altro che giustiziopoli arrestateli tutti.  Non se ne può proprio più bisogna fare qualcosa e subito.

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11 dicembre 2010 6 11 /12 /dicembre /2010 10:33

 

Signori Presidenti, un po’ di modestia non guasta, togliete i vostri nomi dai simboli. I partiti appartengono al popolo, non sono vostri e non si possono considerare beni  privati perché mantenuti con i soldi del popolo. E’ vostro solo ciò che sostenete con i vostri denari. Questi vostri simboli sono la prova inoppugnabile della decadenza politica che, tende sempre più a orientarsi verso il culto della persona. Fortunatamente nel nostro Paese, nonostante i gravi sintomi, ancora non siamo arrivati a tanto e vorremmo continuare a starne lontano. Le associazioni politiche rappresentano una comunità d’idee che non può e non deve essere identificata con singoli personaggi fossero anche illustri.

  Soffia, soffia sempre più forte vento del Sud

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1 dicembre 2010 3 01 /12 /dicembre /2010 12:36

 

 

 

Non è la prima ne sarà l’ultima volta che una maggioranza stigmatizza chi protesta contro una sua legge. Questa volta sono di turno gli studenti.  L’uscita di chi gestisce il potere è quantomeno poco elegante, ai tantissimi studenti, che chiedevano il ritiro della riforma Gelmini, gli si è in sostanza detto che sono i peggiori, perché quelli bravi, stavano in casa a studiare. Se così fosse, insulto a parte, io mi preoccuperei non poco,vista l’enorme adesione alla protesta. Sono veramente così pochi in Italia quelli che studiano?  Se è così, gente che governate, fareste bene a tagliare di meno e a investire di più.

Togliete le comunità montane, accorpate i piccoli comuni, sopprimete le Province, eliminate le auto blu e le scorte scenografiche, riducete i finanziamenti ai partiti e dimezzate stipendi e parlamentari, e quant’altro assorbe in modo abnorme risorse, ma ancor più mandate a casa corrotti e corruttori.

Soffia, soffia sempre più forte vento del Sud.

 

 

 

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25 novembre 2010 4 25 /11 /novembre /2010 10:24

 

Napoli ,di origine greca, sino a qualche anno fa era una delle città più famose d’Europa, fu capitale del regno di Napoli e oggi è il terzo comune d’Italia. La politica La abbandonò perché preferì il partito di Lauro ai partiti allora al governo. Una città fiera che non si è mai accodata, nel referendum Istituzionale, voto per la monarchia, ma fu napoletano, il primo Presidente della Repubblica. Ancora oggi è di centrosinistra con un governo nazionale di centro destra e nordista. La festa di Piedigrotta, momento di eccellenza della canzone napoletana, perse ogni suo valore a vantaggio del festival di San Remo, città del nord, largamente sostenuta da finanziamenti pubblici negati al sud. Persino oggi vi sono personaggi come il Sig. Borghezio che si è impegnato a più non posso per far togliere al comune di Napoli le somme utilizzate nel concerto in occasione della Piedigrotta.  Ci auguriamo che impieghi le stesse energie per togliere i finanziamenti pubblici allo show di S. Remo.   

Riportiamo la gloriosa dichiarazione: «Certe Regioni del Sud imparino la lezione e sappiano che, ove non provveda di suo la Commissione, ci penseremo noi leghisti a denunciare la mala gestione dei fondi pagati dal contribuente europeo e, quindi, anche padano».

Oggi Napoli, a vergogna d’Italia, è sommersa da montagne di rifiuti. Questi se potessero parlare, si esprimerebbero nel linguaggio di quelli che dicono di averlo duro. E’ vile scaricare le responsabilità sul popolo di Napoli e ancor più vile è il comportamento di chi avrebbe dovuto individuare i responsabili e arrestarli, senza parlare di quei politicanti, meschini e falsi, che fino ad ieri hanno finto di non vedere o, addirittura, se ne sono approfittati per farsi belli.

 Vorrei che con uno scatto di orgoglio i Napoletani veri, quelli che vivono nel nostro Sud o nel loro Nord, ma ancor più quelli che con il lavoro onorano quest’Italia ingrata nelle diverse terre al di qua e di là dai mari, rendessero un riconoscente omaggio alla loro Città. Inviate  una semplice cartolina di arrabbiata protesta, a l Capo dello Stato, un atto che non richiede coraggio nè soldi, ma solo amore, tanto amore, verso questa città che ancora oggi è tra le più belle del mondo.

Tutti dobbiamo ricordare che, centocinquantanni or sono,  questa magnifica terra si offrì all’Italia e ammainò la sua bandiera,  per abbracciarne un’altra, la stessa che da sempre la ripaga con l’ingratitudine e la mortificazione.

 

 

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23 novembre 2010 2 23 /11 /novembre /2010 17:48

 

Bernardo Provenzano, viveva in una casa colonica adatta per galline e pecore e gestiva le cose della sua organizzazione, per chi ci crede, in modo (esemplare) e efficace. Tutto era fatto senza sfarzi o smargiassate, sembra chiedendo talvolta aiuto alla Bibbia. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Si dice addirittura, che il nostro stato sia stato costretto a scendere a trattativa con la sua organizzazione.  Sembra che i suoi mezzi di comunicazione, molto efficienti, se vero, fossero i famosi pizzini: Che economista amici miei.

Perché non fanno così anche i nostri Ministri? Basterebbe, in proporzione, 1/1000 dei suoi risultati e molti nostri problemi sarebbero risolti.

 

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  • Il brigante
  • Apro gli occhi e dormo un sonno profondo,
profondo più del vasto mare.
Chiudo gli occhi,son desto e... corro, corro, corro. Chi m'insegue? Le Ronde!
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Gli uomini passano le idee res

 

La parabola della vita è fredda e cinica. Essa ha sempre un inizio, un massimo e una fine. Questa è una realtà che gli uomini potenti e non, devono accettare. Diversamente essa procede inesorabile perché non ha bisogno del consenso. Ed è ovvio che la grandezza dell'essere umano sia pari alla dignità che mostra nei momenti difficili.

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Soffia, soffia vento del Sud

 

 

Sud, con la potenza del voto, scaccia, dal tempio della politica   i  rappresentanti corrotti e servi del governo del nord.
Soffa, soffia sempre più forte vento del Sud
 per non essere più servo del Nord
 

Sud:- Un grido di dolore

Basta insulti e umiliazioni. Sono centocinquant' anni che i Nordisti ti mortificano e ti sfruttano, non sei ancora sazio? Ti definiscono Piagnone e usano tutti gli strumenti che hanno per suscitare in te un senso di colpa. Vogliono annullare ogni tua capacità reattiva per farti accettare passivamente e per altri centocinquant'anni il nuovo colpo che hanno preparato. Ancora non ti pesa l'antica valigia di cartone? E tu, mamma del Sud, dov'è tuo figlio?  Forse dorme nella vecchia casa del Nordista che con il suo affitto e con il sudore di entrambi se n'è costruita una nuova?  E tu vecchio, canuto e stanco, da quando non vedi il tuo ragazzo? Verrà a trovarti questo Natale? Lascia pure saltellare sulle tue ginocchia, il suo futuro, intanto prepara la valigia. Devi tenerla pronta, mi raccomando, così lui potrà andare appena il padre, ormai sfiancato, verrà a occupare il posto che avrai lasciato.

 Alza la testa uomo dell'antico regno, ovunque tu sei, in Patria o nel mondo, butta la vecchia valigia e vieni con noi, cammineremo insieme per costruire un Sud libero e migliore. Non più mafia e colonizzatori, non più ‘ndrangheta e corruttori, non più camorra e sfruttatori ma dignità, orgoglio e lavoro    

 

    

 

La mafia-Misteri e assurdità

http://digilander.libero.it/inmemoria/boss_mafiosi.htm

L'indirizzo sopra riportato, vi permette il collegamento con il sito che riporta il curriculum vitae dei capi della mafia siciliana.Il motivo di questa proposta è di seguito riportato. Vi sembrano questi personaggi così descritti avere la cultura e la capacità di gestire un'organizzazione che ha la forza di competere con l'economia nazionale e addirittura con lo Stato. O non sono essi piuttosto dei paraventi necessari per coprire i veri capi della Mafia? Perché lo stato non fa in tempo ad arrestarne uno che è già pronto il sostituto? come si può pensare che un capo della Mafia possa amministrare una si potente struttura con dei "pizzini". Come può essere definito capo mafia un signore che viveva in una baracca e si trastullava a preparar ricotta? Come poteva un "ricottaro", con modesto livello culturale, amministrare una poderosa potenza economica, capace addirittura, di decidere della vita e della morte dei più qualificati rappresentanti della legalità italiana? Non vi sembra più logico pensare che la Mafia abbia in realtà una regia molto più sofisticata e capace di quanto vogliano farci credere? Non credete sia finalmente giunta l'ora di disturbare il vero manovratore? Sino a quando i responsabili potranno continuare a offendere la nostra intelligenza?

Soffia, soffia sempre più forte vento del Sud

I giorni di Giuda e dei pigmei

Nei  giorni 22 e 23 Marzo i pigmei di AN ligi agli ordini dell’onnipotente, scioglieranno AN per confluire nel nuovo partito. Per l’occasione mi permetto di riportare un articolo proposto nel 2005 ad alcuni giornali ma non pubblicato. Lo ripropongo oggi sul mio Blog ritenendolo di estrema attualità.

“ DOVE VA ALLEANZA NAZIONALE ?

Il dibattito avviato da Berlusconi sul partito unico attraversa e provoca fibrillazioni più o meno forti in tutti i partiti della casa delle libertà; tra questi, AN è quello che più ne avverte le problematiche, per cui è comprensibile che i suoi militanti, formatesi alla luce della fiamma, abbiano dubbi e preoccupazioni verso i principi e gli ideali provenienti da altre culture politiche, non sempre condivise, e che dovranno in qualche modo accettare. Così come è legittimo che uomini che tanto hanno dato e raramente hanno avuto si preoccupino di sapere cosa troveranno nel pentolone del partito unico allorquando le "streghe della pallida Ecate" rimescolando e attizzando, avranno completato " l'intruglio" di questa nuova struttura. Lasciatoci alle spalle ciò che fu scelto ed escluso con il congresso di Fiuggi ove vedemmo le lacrime dei vinti, per i quali nessuno aveva programmato o autorizzato il successivo insulto, credevamo ormai chiuso il ciclo delle grandi rinunce, invece ci ritroviamo al punto di partenza, con interrogativi addirittura esistenziali. Ad esclusione della dicitura "nazionale" già sostituita dai fatti col termine federale, quali degli antichi valori supereranno la grande selezione del nuovo prestigiatore? Ci saranno ancora i valori dello stato sociale? Saremo un partito riformista o conservatore? Resteranno le partecipazioni statali o tutto sarà affidato ai grandi capitali e al libero mercato? E la scuola, la sanità, le pensione, quanto di esse verrà posto nelle mani del privato? Ma ancor più, continueranno i cittadini dalle Alpi al mare, compresa "Roma ladrona ", ad avere gli stessi diritti morali e materiali? O avremo cittadini di prima, seconda e terza categoria, come ci sembra essere già in prospettiva? Su questo si interroga oggi il fedele popolo di AN che da Fiuggi continua a dibattersi tra abiure e novità talvolta non facili da condividere e che si appresta per volere di pochi, e senza essere interpellato, ad effettuare un altro e forse ultimo salto. Sembra anche giusto chiederci (e non avremmo voluto farlo) come mai i riformatori Del lavoro altrui nel momento in cui a Fiuggi Si resero conto d'indossare un vestito stretto non prendessero Loro le opportune iniziative volando essi stessi verso altri lidi? Ecco da questo scaturisce lo stato conflittuale nel partito, è questo che genera i diversi frazionamenti nei quali si rifugia e trova il coraggio di continuare buona parte dei sostenitori. Questa situazione, presente a livello nazionale, si riflette nelle regioni, nelle (province e ancor più nei comuni ove le scelte forzate della coalizione hanno talvolta

privato la base del loro punti di riferimento Diciamo pure che il bipolarismo ancora ritenuto garante di democrazia e progresso, ha in realtà ridotto i margini di scelta e di dialogo concentrando il potere nelle mani di pochissimi che non. sempre ne fanno uso appropriato, ha inoltre favorito la formazione

di partiti e partitelli ad personam che hanno polverizzato lo scenario politico nazionale. Il partito, che ci insegnò a cedere il passo all'anziano e a rispettarne il passato, e che è impegnato oggi ad approvare leggi e leggine ad hoc non sempre edificanti, merita certamente maggior considerazione. E allora coraggio uomini di AN, si riapra il dialogo, si ritorni a guardare alla base, si rifletta sul maggioritario, non si abbia paura del proporzionale, ma soprattutto ci si ricordi che Dio c’è ed è Uno. Altro che ripulisti!

Castelforte 01/08/05     Porchetta Vincenzo  Via S. Martino