Overblog Tutti i blog Blog migliori Politica
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.

Pubblicità

Non è mai troppo tardi

Andammo dal MSI ad AN, nella convinzione che fossero maturi i tempi per la costituzione di una destra moderna e rispettosa di quanto, sino a quel momento, il popolo italiano aveva col suo lavoro conquistato. Non avremmo mai pensato che, con la scusa della libertà e della democrazia, saremmo poi, con un altro passo, arrivati alla limitazione delle stesse e alla povertà di tanti, addirittura con amore.

Ho rispetto per Fini, ma non ho mai condiviso i metodi e i modi seguiti nello scioglimento di AN

Fu a mio avviso, un atto “infantile e stupido” oltremodo incomprensibile, perché fatto da un prestigioso uomo della politica italiana.

Dopo la prima esperienza, si era compreso che l’illustre Alleato fosse un pesante padre padrone.

D’altra parte che idea di democrazia poteva e può avere un uomo che sale su di un predellino e da solo scioglie un partito e ne fonda nello stesso tempo un altro. Come si può ritenere democratico un signore che al momento della fondazione del PdL chiede per la sua parte il 70% della Direzione Nazionale, la presidenza della struttura, la presidenza del consiglio: il suo nome sul simbolo; la scelta dei candidati e quindi l’elezione automatica degli stessi. N’abbiamo viste di tutti i colori: avvocati, medici, amici e parenti. Tutti onorevoli ma illustri sconosciuti al popolo bue e tutto in nome della democrazia e della libertà.

 Ora, se si ha a che fare, con un popolo di quaqueraquà, può anche andar bene il: “Fa tutto mi”, ma non può  certamente funzionare con un popolo democraticamente sano. E le vicende giudiziarie? Al di là della colpevolezza o meno il cittadino esemplare non risponde con l’arroganza dell’antico duca, ma collabora per facilitare l’accertamento della verità, ancor più si deve, se si è innocenti e nelle condizioni di mobilitare folte schiere di luminari del foro.

Dove sta la democrazia in tutto questo? Non sono sicuro, ma sembra che il Duce lasciasse al popolo la scelta degli onorevoli sia pure fra i tanti da lui proposti.

Quindi Fini tradì o cadde scioccamente in una trappola, Casini fu certamente più accorto e responsabile e comprese meglio come:

Tu proverai sì come sa di sale

lo pane altrui, e come è duro calle

lo scendere e 'l salir per l'altrui scale”.

E’ pensabile continuare il cammino con un uomo che mette in forse l’unità della nazione? E’ normale continuare l’alleanza con chi pensa di trasformare le regioni in egoistici centri riservati ai nativi o in ghetti culturali o ancora in orticelli territoriali? . Come si può stare insieme a chi con colpi di mano cerca di togliere ai lavoratori diritti acquisiti con anni di sacrifici? Come si può stare insieme a chi vorrebbe spingere la giustizia nelle nebbie medioevali? Come si può governare uno stato moderno con chi non comprende che democrazia e libertà, specie per i più deboli, s’identificano nella certezza del lavoro? Si può veramente credere che delle intercettazioni si debbano preoccupare gli onesti più tosto che i disonesti o chi ha tanti scheletri nell’armadio? Con questa scusa, non si starà mica cercando d’inventare un nuovo privilegio per la casta? Piovra ormai insopportabile che succhia risorse inaudite e che spinge gran parte degli italiani a disertare le urne?

Ormai “Alea iacta est” e forse è bene non  tornare indietro

È noto che :”Il lupo cambia il pelo ma non il vizio”. E gli antichi per lo più facevano centro.

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post