Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Sono passati centocinquant'anni e nulla sembra cambiato. La destinazione della Costa :-Concordia al Nord e le navi che stanno per giungere a Gioia Tauro sembrano dimostrarlo. Le differenze che, da sempre, dividono il nostro Sud dal privilegiato Nord sono in pieno vigore. La massa di disoccupati è al Sud ma, il Governo, con un tempismo straordinario, dove manda la nave per la demolizione? A Genova.
Questo cosa, era sembrata, a me poco attento, l’ennesima vittoria di Rubattino su Florio, ma non è così. Il decisionismo, o meglio il tempismo del bulletto ha smentito tutti. Al Sud, nel porto di Gioia Tauro arriveranno navi cariche di bombe chimiche siriane, quelle stesse che l'arroganza americana cercò disperatamente in Iraq ma la poverina, potenza della sfortuna, dovette accontentarsi dei pozzi d'oro nero, numerosi sul territorio. Ora, anche là, nel paese liberato dal feroce Saddam, è arrivata la democrazia e la pace americana è stata assicurata. Ma i liberati, ancora increduli, preferiscono nuotare verso Lampedusa. Gli infelici credono che la nuova democrazia sia peggiore della dittatura del Saddam? Anche da noi, in un giorno nero di centocinquant'anni fa vennero dal mare per liberarci dall'uomo nero e sparirono tante imprese, si disintegrò l’economia del re borbone e con essa in milioni partirono per terre lontane. Cos’è cambiato da allora per le genti del Sud?