Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Che strano, II Berlusca convoca tutti nel suo palazzo, il Governo, credenti e non si riunisce in un Convento. Da sempre, Roma ha messo a disposizione della politica i suoi palazzi più belli. Tutti apprezzati e invidiati dal mondo intero ma oggi, la cosa sembra piacere sempre meno. Il motivo? Forse in essi si avverte il nauseante odore della politicaccia che vi si è annidata per tanto tempo e spesso per buggerare il terzo Stato.
Mi dispiace per Letta, la sua famiglia è stata sempre ricordata per le qualità di mediazione e creatività, ma l’idea del convento no. Essa appartiene al senatore Luigi Lusi che dovrà passare il suo tempo in una stanza singola del Santuario della Madonna dei bisognosi. Poi, quello “Spogliatoio”, termine che è associabile: a camere, cabaret, varietà, sport e recentemente bunga bunga, ma mai, alla buona politica. La verità è che, a parte queste comiche trovate, “per essere buoni”, non è cambiato quasi nulla, specie nella camera dei bottoni, tra i tanti, c’è persino “l’illustre” Formigoni. Qualche modesta novità l’abbiamo avuta nel settore delli alza palette, ma poca cosa. Il settore delle trombe parlanti invece, non si è fatto aspettare ne pregare, da subito si è mobilitato nel sostegno del potere di sempre. Esso si è aggiunto al coro dei “Guai ai Grillini!” che, hanno osato palesare la volontà di privatizzare due delle tre reti Rai, da sempre, pascoli abusivi di parenti e rampolli della politica rampante. Poi più nulla, silenzio totale, le Province, la riduzione dei parlamentari e dei loro stipendi, la legge anticorruzione, il finanziamento pubblico ai Partiti, la legge elettorale, c’è tempo, tranquilli. Mi chiedo come si sarebbe potuto mettere su un governo con i Grillini? Dalle ultime notizie sembra che questa volta i fumatori l’abbiano fatta franca, “di doman non c’è certezza”. Il tutto è stato eloquentemente incorniciato in una manifestazione dello “Stato contro lo Stato”, volta forse a intimorire se non minacciare quei rappresentanti della giustizia che, si rifiutano di mettersi al servizio degli Onnipotenti. Questi, sostenuti ahimè, dal generoso popolo della destra, gettato da un leader presuntuoso e irriconoscente nelle fauci d’ingombranti padroni, si stanno battendo per permettere ai potenti, di potere tutto senza nulla pagare. A loro mi permetto di ricordare che la fusione delle carriere del pubblico ministero fu voluta dal Fascismo per garantire al più debole le stesse possibilità di giustizia del potente.Erano altri tempi, allora non si vendevano all’ asta le case della povera gente.