Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Finalmente Napoli si è rialzata e ha sbattuto in faccia al centro destra (si fa per dire) di Berlusconi e di quei compari che ormai hanno tutto moscio, quell’immondizia che da qualche tempo è
stata il trastullo principale del potere per sminuire, umiliare e offendere, non la politica, ma il popolo napoletano. Ho tremato, al pensiero che l’autentico popolo di Napoli, smarrito il senno,
potesse in qualche modo dare fiducia a un uomo sponsorizzato da Berlusconi, Bossi e Calderoli, chiari capisaldi del governo federalista del Nord. Personaggi che non perdono occasione per insultare
e offendere la dignità del sud. Questi signori, che ormai han tutto moscio, vorrebbero destinare l’antico regno a pascolo riservato per le loro casuali esigenze. A questi individui, nunzi e
sostenitori di funeste divisioni nazionali I Napoletani hanno dato un sonoro schiaffo politico rinforzato dal pugno sul naso della grande e italianissima Milano. L’Italia sembra stia finalmente
ritrovando se stessa mandando, finalmente, a questi arroganti sbruffoni un segnale forte e determinato. Tutto torna nelle mani della politica, sta a essa ora ritrovare la capacità di emarginazione
di quelle forze minoritarie, chiaramente antinazionali, che s’identificano nel culto del singolo che certamente Dio non è.