Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Certamente a livello internazionale il nostro prestigio si è fortemente rivalutato e grande è anche il rispetto e la stima che il nostro Presidente del Consiglio gode nel Paese, ma va anche detto, che la sua cura è stata pesante e quasi interamente sulle spalle dei più deboli. L’equità, pur riconoscendone le buone intensioni, è certamente vacillata sotto i pesanti colpi. Se eravamo mal ridotti, fino al punto da rischiare il pagamento di stipendi e pensioni è pur vero che la cura a molti lo stipendio o la pensione l’ha tolto. La Fornero, con la sua tanto conclamata riforma, tra cui l’annacquamento dell’ art.18, ha peggiorato la realtà lavorativa dei nostri padri e aggravata quella dei figli. Il debito pubblico, nonostante i continui tagli, è cresciuto, lo spread oscilla e le imprese in grande affanno, annaspano tra asfissianti regole superate.
Ma la cosa che più rattrista e imbestialisce è il trattamento riservato alla politica. Questa,ha mantenuto se non incrementato: - numero di rappresentanti, privilegi, stipendi e esorbitanti,quanto allegri finanziamenti. Questi signori, dopo aver portato il Paese alla disperazione, con comportamenti che avrebbero fatto arrossire persino i mafiosi, potrebbero andare a casa senza nulla pagare o addirittura ritrovarceli tra i piedi nella prossima legislatura. Dopo la truffa, la beffa.
Da questo Governo si aspettavano decisioni grosse e tagli formidabili alla mala politica, ivi compresa la soppressione di enti inutili e superati. I tagli, questi si sacrosanti, avrebbero messo a disposizione anche se non nell’immediato, un minimo di risorse indispensabili,per dare respiro al sistema produttivo, ma non è avvenuto nulla. Alla fine, la stessa natura inorridita, si è ribellata ed ha reagito con rabbia e determinazione, allagando e distruggendo molte delle nostre belle contrate, quasi a dire:-“Cosa aspettate!”
Certo i Castosi avranno usato tutte le loro forze per bloccare qualsiasi iniziativa, però lo voglio dire, al posto vostro, signori del Governo, io mi sarei battuto per conservare prestigio, serietà, sobrietà e onestà, e nell’unico modo al momento possibile, andando a casa.
Restando attaccati alle leve del potere, diventate complici dei costosi Castosi, che sino alla fine, stanno mostrando di non tenere in alcuna considerazione la gente, in nome della quale, altri li hanno nominati.