Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Il nostro Governo, a differenza dei precedenti, è certamente efficiente e lo ha dimostrato, anche se con qualche lacrimuccia. Ha infatti portato in porto la riforma dell’ età pensionabile e stipulato provvedimenti sui pensionati. I pensionati , se lo ritengono, possono sempre rifarsi sulle deleghe.
Con la stessa fermezza, grazie alle forze del lavoro, pavide e servizievoli , cambierà le regole sul lavoro. Anche qui un pensierino del lavoratore sulle deleghe non sarebbe male.
I Sindacati appaiono da qualche tempo distratti, poco attenti e senza valide idee. Abbiamo visto, forse, iniziative per la corruzione? Per gli scandali quotidiani nei vari enti che ormai non fanno più notizia? Per il controllo degli stipendi e degli scandalosi privilegi dei politici? Per la soppressione degli enti inutili e quant’altro è affastellato sulla groppa dei deboli di sempre? Abbiamo forse visto iniziative sostanziose per la ridistribuzione della ricchezza contenuta nelle tasche dell’ ormai famoso 10%.?
Di tanto in tanto e con rigoroso turno si siedono nei salotti televisivi e parlano, parlano, parlano e intanto il popolo paga. E’ stato sempre così e così sarà ancora. Non pagherà certo la politica divoratrice insaziabile delle risorse del paese. Non pagheranno certo gli Agnelli per i quali ad ogni difficoltà ha sempre provveduto Pantalone. Non pagherà certamente la mafia che da sempre regna grazie a qualcuno che comanda e sotto sotto le da una mano. Non pagheranno i corrotti ed i corruttori sino ad oggi protetti da leggi inesistenti o inefficienti.
Ma che nazione è questa se più sei povero e più paghi? Dai ”Italiano” un’occhiata alla benzina, ai valori dell’ICI sulla casa, alle assicurazioni, al ticket sui medicinali, al numero dei disoccupati, alla dislocazione dei posti di lavoro, agli stipendi, alla qualità dei servizi. Se non ci pensi tu, che credi, che ci penserà la Provvidenza?
Campa cavallo che l’erba cresce