Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Non ne azzeccano
una.
Ora è nuovamente di turno l’immunità parlamentare. I nostri nominati non riescono proprio a farne a meno. Per carità di patria evito di elencare le motivazioni che rendono, a mio avviso, inopportuna la loro pretesa e mi limito a ripubblicare l’articolino dell’11/11/09. Non serve scriverne un altro non è cambiato nulla.
Il 28/0ttobre/1993 L'Italia a
furor di popolo eliminò, con un referendum, l'immunità parlamentare. Se è vero che in democrazia la sovranità appartiene al popolo, nessuno può annullare o ignorare quel risultato. Tantomeno può
farlo un Parlamento nominato da pochi signori. Ogni tentativo di restaurazione della norma, non può, a mio avviso, avvenire, senza un nuovo referendum. Giovani la Repubblica ha bisogno di voi,
fatevi avanti
« L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. »
Soffia,soffia sempre più forte, vento del Sud.