Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Berlusconi e complici, non sono i padroni d’Italia. L’Italia sino a questo momento è una nazione:- una libera e indipendente e la sua legge suprema è la Costituzione a suo tempo approvata dal popolo sovrano. Tutto ciò che fermenta nella testa di Berlusconi, riguarda lui e i suoi complici.
Tutore supremo della carta costituzionale è il Presidente, On. G. Napolitano che ha l’onore e l’onere di rispettarla e farla applicare in nome del popolo sovrano.
Articolo ottantotto
Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.
Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura.
Da ciò si deduce che: - Il potere di scioglimento anticipato è un potere presidenziale
L'atto di scioglimento è un atto propriamente presidenziale
Il potere di scioglimento si configura come un potere non solo formalmente, ma anche
sostanzialmente, presidenziale in considerazione di quanto previsto dalla Costituzione, che vieta di
procedere allo scioglimento nell’ultimo semestre del mandato del Presidente e prevede che questi
proceda alla consultazione dei Presidenti delle Camere in via preliminare. Tale previsione mostra
l’intenzione del Costituente di assegnare un ruolo sostanziale al Presidente della Repubblica e non ad altri organi.