Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Quando nacquero le Regioni, Il M.S.I. guidato da Giorgio Almirante, ne ostacolò con forza l’istituzione vaticinando gli esosi costi e le spinte disgreganti per lo Stato. I riformisti, per sminuire la portata dei rilievi, fecero credere, che ai nuovi Enti sarebbe seguita la soppressione delle Province ma, come sappiamo sino ad oggi Pinocchio ha avuto il sopravvento.
E fu così, che il Popolo Italiano si ritrovò sulla groppa già ricurva Comuni, Comunità Montane, Regioni e Governo Centrale e con essi, un esercito di divoratori di denaro pubblico che determinano assieme all’incapacità e all’affarismo un debito terribile, che fiacca resistenza e forze produttive del Paese.
“DETTO QUESTO”
Non avrei mai creduto che illustrissimi professori nonché tecnici di chiara fama potessero, essi stessi, assumere un comportamenti di PINOCCHIESCA MEMORIA.
Da tempo, il popolo italiano, chiede la soppressione delle Province e delle Comunità Montane. Per Le ultime, ha provveduto l’illusionista, scaricando come suo costume il problema alle Regioni e ne è seguito il nulla. Il secondo, affrontato dai nostri Tecnici, è stato, a mio avviso, risolto con i piedi. Sono tutti caduti nel tranello teso dai Castosi, cosa per questi comprensibile, visto che dalle Province, traggono buona parte della linfa e della manovalanza, necessaria alla loro riconferma. La riduzione, con accorpamento, è doppiamente ingiusta e per le province soppresse e per la perdita dei ruoli dei rispettivi capoluoghi. Cosa che non sarà facile far passare sotto silenzio. Ancor più grave è l’aver creato delle mini regioni che non risolvono nessun problema specie economico anzi , lo aggravano. “Passata è la tempesta: odo augelli far festa, …” perché sarà estremamente difficile controllare le mire economiche dei nuovi Vassalli che vorranno gareggiare con i regionali Valvassini che già gareggiano con i Castosi Valvassori e allora: Apriti cielo!
Le Province vanno abolite tutte! Così come vanno fusi o aggregati i piccoli Comuni! Se farete questo il popolo ve ne sarà grato e la storia si ricorderà di voi. Certo, tutto questo vi costerà la simpatia di A.B.C. e dell’illusionista. Certo, in questo modo,sareste costretti a mettere tutto nelle mani della gente, ma pensate per un momento alla gratitudine e alla riconoscenza del popolo per il grosso regalo,pensate! La possibilità di liberarsi con un colpo solo di questa gente. Un divorziato che si spaccia per sostenitore delle famiglie, un gregario per vocazione, che vorrebbe essere un leader che non è, un politico che oltre ad aver creato i penati sembra avere le idee confuse, un illusionista, venditore di balle, che ha provocato la mobilitazione di buona parte delle procure d’Italia e portato in Parlamento una maggioranza a sua immagine e somiglianza.
Ebbene signori miei, questa si che sarebbe una rivoluzione e spero che:
“ Così sia”