Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Mi chiedo se si possa ritenere un buon Ministro, un personaggio che preferisce partecipare a una manifestazione, che ignora l’inno nazionale, piuttosto che alle celebrazioni ufficiali della festa della Repubblica. Questo Ministro, a mio modesto avviso, non rappresenta l’Italia intera, non è un buon Ministro, di conseguenza, bisognerebbe farlo dimettere.
Colgo l’occasione, per suggerire ai responsabili della nostra economia, oggi alle prese con una controversa manovra finanziaria, come fare per averne una giusta e condivisa.
Visto che l’ Italia è in difficoltà e che l’attuale manovra potrebbe addirittura non bastare, propongo un intervento che possa assicurare giustizia ed equità per tutti i cittadini. Essa potrà essere così articolata.
Si prenda in considerazione lo stipendio di ogni italiano ovviamente globale cioè corrispondente a quanto il cittadino effettivamente porta a casa e si proceda come segue:
1^ Per ogni cittadino con stipendio minore di 1000 € Trattenute per la patria in difficoltà = nessuna
2^) Per ogni cittadino con stipendio di 1000 € Trattenute per la patria in difficoltà = 2%
3^ Per ogni stipendio con incrementato corrispondente a 1000 € si aumenti di un punto percentuale la quota da versare alla Patria in difficoltà sino allo stipendio di 5000 €. Per stipendi superiori, per ogni incremento di 1000 €, si versi alla Patria il corrispondente di 2 punti percentuale
3^ 4^) Il prelievo dovrà ritenersi assolutamente eccezionale e di durata sino alla riduzione del 50% del debito pubblico.
Ovviamente, trattandosi di lacrime e sangue sarà opportuno proseguire come segue:
Abolire le comunità montane, le province, nessuna esclusa e tutti gli enti inutili;
Accorpare i comuni con meno di 5000 abitanti;
Dimezzare il numero degli onorevoli, le auto blu e eliminare i porta borsa;
Portare gli stipendi della Casta e delle varie Lobby a livelli compatibili con quelli Europei;
Dimezzare le spese globali della politica;
Requisire i beni ai politici corrotti, come per i mafiosi;
Basta alla demolizione con tagli ormai metodici nella scuola e nella sanità, via le circolari bavaglio;
Basta con progetti e progettini, nella scuola e in ogni dove, privi di ricaduta didattica sugli alunni causa di discriminazioni e discordie tra i docenti, utili solo ai soliti gestori del potere.
Basta con la caccia ai poveracci e col mettere sia pure indirettamente le mani nelle tasche della gente;
Basta alle leggi che tendono la mano alla delinquenza in nome della Privacy, gli onesti non hanno nulla da nascondere.
Le eventuali somme restanti si dovranno destinare al rilancio della produttività e dell'occupazione.
Poi possiamo anche urlare tutti forza Italia.