Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Italiani sono le due di notte, tutto è tranquillo e nessun politico è stato inquisito, dormite in pace.
Noti i risultati, tutti i politici giù a ciarlare. Subito le balle incominciano a volare, tutte finalizzate a confondere il popolo,specializzazione acquisita in anni e anni di antipolitica, ci sono delle altre? Meglio non menzionarle.
Quindi , eccoli di nuovo, complici le trombe parlanti, pagate dalla gente, ma gestite da loro amici e parenti, pronti a riversare sulle teste del popolo operoso le loro sciocchezze ripiene di: detto questo; cosa dice cosa; cosa fa cosa; bla-bla, e vai alla via così con: CO.CO; RO.CO.CO; COCCOTE’.
Ci salvi Dio.
Le urne finalmete li hanno gelati, i numeri, terribili come spade affilate,li hanno infilzati uno ad uno. Il popolo mortificato e rattristato dai tanti funesti suicidi ha detto basta. Non è più tempo dei Roma ladrona, dei c’è l’ho duro, dei bunga bunga, di corna, di patacche e tantomeno di fachiri con ampolle ripiene d’acqua di fiumi maestosi, divinizzati dal lavoro delle genti di quei luoghi, miseramente ingannate. Il tutto sembra ormai seguito da un urlo che dovrebbe per loro, essere agghiacciante:
“ Andate a rubare altrove!”
Sì, prima che il popolo vi trasformi in zombi con la forza della democrazia.
Ora, questi sordi e grigi individui sono preoccupati. Vogliono cambiare, credono che per continuare a contare basti qualche spruzzo di colore sui loro simboli incornicianti i nomi dei loro arroganti padroni, spesso vittime della loro stessa fatua vanità. Gli stolti, pensano così di poter cancellare anni farciti di malefatte che, ahimè! Hanno messo in ginocchio il popolo della nostra bella Italia. Pensate Italiani, il Paese che paga meno di tutti gli operai, da a lor Signori gli stipendi più alti, qualcuno addirittura gareggia con Obama e forse lo batte.
E poi basta con questi grandi vecchi che poi visti i risultati tanto grandi non sono. Ma noi rispettiamoli lo stesso, inchiniamoci ossequiosi al loro passaggio, ricordiamoli pure con gioia, ma per favore, basta, mandiamoli a casa, hanno proprio bisogno di riposo.
Dio è con loro.