Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
La stravagante uscita di Di Pietro
Caro Di Pietro, ti perdoniamo perché, preoccupato per le elezioni di tuo figlio, sulla scia di colui che ormai ha tutto moscio, cominci a commettere errori.
A mio avviso, faresti meglio a preoccuparti delle Province e delle Comunità Montane, dell’enorme numero di politici accoccolati sulle spalle degli Italiani e del loro spaventoso peso economico (il tuo compreso), piuttosto che di leggi speciali.
Hai già dimenticato i giovani, i precari, i disoccupati, i ladri, i corrotti, i corruttori, gli evasori, i mafiosi, e ti sei lasciato inebriare dai Maroni e dagli Alemanno, loro sì, giustamente impegnati alla ricerca di motivazioni per controllare e limitare cortei e manifestazioni.
Solo uno Stato debole, pauroso e cosciente delle sue enormi colpe teme le manifestazioni. L’Italia è una democrazia e, fino ad oggi, le sue leggi hanno sempre funzionato, cosicché non si comprende come si possa pensare che siano divenute improvvisamente inefficaci.
Una buona democrazia, controlla i violenti con le leggi esistenti e non ha bisogno d’inventarne altre, a meno che non voglia ammettere di essere guidata da personaggi deboli ed incapaci.
Le leggi speciali sono dettate da regimi antidemocratici e dalle Nazioni in guerra, questo non è il nostro caso. Manifestazioni e Cortei sono strumenti democratici contemplati dalla Costituzione di
Il Governo si preoccupi di controllare i mafiosi, i corruttori, i corrotti, gli evasori, i responsabili di comportamenti immorali e quant’altro inquina la nostra Italia.
Meglio sarebbe stato se ti fossi preoccupato di comprendere le cause dell’accaduto per rimuoverle cercando di riprendere il controllo nel caso lo stesso fosse sfuggito dalle mani dei responsabili.
È ovvio che i giovani hanno il diritto di protestare e manifestare ed è altrettanto ovvio che le violenze e la guerriglia non possono essere tollerate. Non mi addentro nelle proposte oscene di qualche castoso, la protesta è l’anima della democrazia e ne può usufruire chiunque ricco o povero, non è un caso che la nostra Costituzione non prevede il pagamento di un qual si voglia obolo. I Castosi, anziché preoccuparsi di leggi speciali, farebbero meglio a ripristinare il reato di vilipendio alla Nazione, furtivamente tolto, viste le continue minacce, anche di parti del Governo, all’integrità dello Stato. Gli ultimi avvenimenti, come gli arresti di questi giorni, provano quanto siano stati infelici gli allarmi lanciati e, forse una più oculata attenzione dei responsabili dell’ordine pubblico, Ministro compreso, avrebbe potuto annullare o almeno ridurre al minimo le deprecabili azioni dei violenti.