Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Il pianeta del popolo dei Gorgonzoli (Parte seconda)
Fu così che ottennero tra i tanti, Il diritto al riposo dopo sei die (giorno) di lavoro il rimborso delle spese per i bagni miracolosi, per le erbe curative e quant'altro fosse necessario alla loro esistenza e quindi alla conseguente capacità produttiva. I giovani avviati al lavoro se lo assicuravano per quaranta leghe mentre la parte restante della vita la potevano trascorrere in parziale riposo. Furono tante le conquiste che non sto qui ad elencare, dirò solo che rimarcavano in buona sostanza quelle dei popoli della terra non germanici. Tutte le regole furono trascritte in un libro a difesa dei diritti di tutti. A questo, segui un piccolo testo a tutela degli operosi Gorgonzoliani che si dovette imporre agli illustri illuminati.
Sul pianeta seguì un periodo di pace e serenità. Passavano le die, le settimine (settimane) le leghe, e Le Cassandre della felicità e dell’amore si alternavano con canti e inni alla gioia, ma di tanto in tanto, qualche nube portatrice di tristi presagi offuscava la serenità dei Gorgonzoliani. I tondini e le palline pregiate non bastavano mai, mentre aumentavano le Cassandre della sventura.
Gli illuminati non perdevano occasione per calpestare diritte e regole e spesso bisognava ricorrere alle associazioni. Gli illuminati, falsamente intelligenti, guidati per lo più dagli egoismi e dai desideri di ricchezza, non comprendevano, non si rendevano conto delle grosse difficoltà dei deboli e commettevano errori sempre più gravi nella gestione delle cose. Alcune economie deboli si rafforzavano mentre altre già forti crollavano rompendo gli equilibri già instabili. Il potere non riusciva a controllare il debito dei gorgonzoliani e per evitare dissesti metteva in vendita i pregiati enti e quelli rovinati da dirigenti incoscienti e disonesti nominati nel tempo dai Luminosi. Tutto era invano, le vendite non bastavano e allora giù balzelli stravaganti un po’ ovunque. La voracità dei signori della luce non aveva confini, ne, permetteva di mettere mano alle loro strutture spesso inutili e dai costi spaventosi e le Cassandre dell’odio e del dolore crescevano.
Ora, in quel tempo, avvenne, che in nome dell’amore un potente tra i potenti scendesse in campo a tutela della libertà e della felicità. Una grande luce si diffuse su tutti, inni e canti di gioia si alzaroro dai Gorgonzoliani. Era arrivato il Salvatore.
Fu così che l’illuminato tra gli illuminati a mo di buco nero iniziò a risucchiare quanto impediva la sua ascesa. Mobilitò le trombe parlanti sue e dei Gorgonzoliani e altre mandò in giro per il pianeta ad annunciare la sua discesa e strinse alleanze anche con chi sperava nel suo fallimento. Le trombe parlanti, tutte ben organizzate e preparate fecero un lavoro portentoso. Gli illuminati della fazione avversa scesero anche loro in campo, ma si lasciarono abbagliare e favorirono la sua discesa quasi acclamando il grande e unico Messia di luce pieno che saliva… Continua