Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Perdonatemi, sono un po’ lungo, non sono riuscito ad essere breve.
Da salvatore della Patria a Maramaldo d’Italia
Gli Italiani hanno creduto tanto in Monti e nella sua manovra ma, man mano che la riflessione prendeva corpo e cresceva la pressione dei “ Divini”, essa somigliava alla solita manovra utile a fare cassa e a pagare pensioni e stipendi d’oro con i sacrifici dei più deboli. Il Presidente, perso lo slancio iniziale, si è lasciato avvolgere dall’asfissiante manto della politica, oggi particolarmente oligarchica.
Il Governo non ha solo reintrodotto l’ICI sulla prima casa ma si è accanito in modo quasi maniacale sulla seconda casa senza considerare se proprietà del modesto pensionato o di uno dei tanti miliardari che da sempre tengono in pugno il monopolio delle ricchezze d’Italia.
Un pensionato con circa € 2000,00 al mese pagherà per la prima casa o seconda casa la stessa quota che verserà il povero Berlusconi, il castoso Bersani o il modesto Amato, sempre che, non spunti qualcuno chela paghi, a loro insaputa. Non sono io che debbo spiegare agli illustrissimi professori che sarebbe stato veramente equo agganciare questa tassa fastidiosa ai redditi e con una percentuale crescente, ma serviva un po’ più di coraggio.
I professori non si sono fermati qui ma, imperterriti, si sono buttati su accise, iva e quant’altro fosse atto a togliere il sonno agli indifesi. Il tutto, senza versare una sola lacrima, almeno in pubblico. E, poiché tanto non bastava, giù a capofitto, con diabolica pertinacia, sulle pensioni:- blocco delle uscite, stupidi ma produttivi conti correnti , blocco delle indicizzazioni e via così.
Ed ecco che furtiva spunta una lacrima, si quella di Neroniana memoria che l’Imperatore rattristato versò nel lacrimatoio di Tigillino in memoria del povero Petronio, la lacrima della coscienza che nonostante tutto si ribella alla cinica e fredda politica, la pietà del potente per le sventure del debole. E allora, Il flagello, inorridito dalla sua stessa opera, risparmia i pensionati da 500€, ma quasi infastidito dal fatto che potesse restare qualcuno al riparo della povertà, per ovviare a cotanta ingiustizia, riparte da 1400€ e assicura alla schiera dei poveri anche la fascia da 1400 a 2000€.
Devastante a mio avviso il tocco finale sui conti correnti per i pensionati ,un atto d’imperio insopportabile, di sapore maramaldesco che si accanisce su chi non ha più strumenti di difesa e li impedisce la completa riscossione della pensione. Un espediente assurdo ma atto a riempire i forzieri dei banchieri, responsabili con altri della terribile crisi. Un atto d’imperio, retrogrado, anti democratico, degno delle peggiori Aristocrazie di antica memoria, che, attenta al diritto del cittadino, di disporre a suo piacimento del frutto del suo lavoro, sul quale, lo stato al più ha il potere di tassazione.
E, ridi ridi Popolo italiano.
Per assicurare l’equità si è introdotta una trattenuta del 15% sulle pensioni dorate ma badate bene solo per la parte eccedente i duecentomila Euro e per non violare gli accordi a suo tempo presi per i capitali scudati, non si è provveduto a tassare gli stessi adeguatamente. A salvaguardia delle sacrosante regole della nostra democrazia si è giustamente lasciato alla politica la facoltà di provvedere da se alla riduzione degli stipendi dei Divini. Inoltre, per omaggio all’alto senso del lo Stato, le frequenze TV non verranno messe all’asta onde impedire al Berlusca di comprarle tutte. Infatti, voci segrete informano, che se così si facesse, all’asta parteciperebbe solo lui che si vedrebbe costretto, suo malgrado, a comprarle tutte.
Un po’ di umorismo non guasta mai.
E i Sindacati? Si stanno organizzando. I ladri? Seguono con attenzione gli avvenimenti. I Corruttori? Si stanno attrezzando .E i Mafiosi? Sono fortemente preoccupati, la concorrenza è spietata. E i professori? tranquilli, tutto come da copione, sono diventati ini.
Buona Notte Popolo e a risentirci alla prossima manovra.