Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Come se nulla fosse i politici, si sono rimessi a lavoro. Qualcuno è, ovviamente, preoccupato per il popolo? Ma che! Non se lo sognano proprio, altrimenti avrebbero più rispetto delle sue decisioni.
E’ noto a tutti che il 28 ottobre del 1993, 71° anniversario della marcia su Roma, l’immunità parlamentare fu cancellata a furor di popolo con un Referendum popolare.
I PADRI costituenti ci credevano ma non potevano certo immaginare quali personaggi si sarebbero seduti su quelle scranne.
Oggi, messo da parte ogni pudore e falliti gli altri tentativi, tornano alla carica.
Questa volta, il popolo deve aprire gli occhi e stare attento perché la cosa è più furbesca in quanto interessa tutti i parlamentari e a chi, amici miei, non farebbe piacere poter fare e disfare senza nulla rischiare?
Si corre il rischio di vederli tutti d’accordo come D’Artagnan “ Tutti per uno e uno per tutti”. Per averne un’idea basta aggiornarsi su quanto avviene in ogni parte d’Italia.
Sentite il giornale radio e vi si raddrizzeranno i capelli.
Perché questi signori, che speriamo nessuno prenda ad esempio, dovrebbero avere il privilegio dell’Immunità? Non bastano le decine di migliaia di euro del loro stipendio? Senza chiamare in ballo le decine e decine di milioni di euro dati ai partiti e alle loro campagne elettorali, mentre i cittadini vengono sepolti vivi per incuria e disattenzioni? Credo che la misura sia colma visto che sono ormai tanti i lavoratori in cassa integrazione e sono tanti i disoccupati a zero euro.