Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
La festa di San Rocco riscoperta dal dott. Salvatore Forte, dal Sig Giuseppe Coviello e dal prof. Gianni Vecchio non finisce mai di stupire.
Anche quest’anno si è imposta per la sua genuina sobrietà, a riprova che ci si possa divertire anche senza roboanti e smisurate spese.
Signora della serata la banda locale con i suoi giovanissimi musicisti che hanno allietato un popolo affascinato e plaudente a tutte le esecuzioni, incantevoli ed emozionanti allo stesso tempo.
Una festa che non ha trascurato nulla, dal folklore alla musica classica, dalla canzone italiana alla melodia napoletana, dalla canzone storica e popolare alla musica patriottica.
Due splendide serate conclusesi con una ricca spaghettata, organizzata dal gruppo folk locale “Antica Vescia” curato da Giuseppe Porchetta, Luigi Testa, Enrico Verrico e dalla Sig.ra Gagliardi, il tutto in una cornice di fuochi pirotecnici chiusi dalle note del sempre suggestivo silenzio che annunciava al popolo festante l’epilogo della manifestazione.