Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Al Sig. Antonio Fragasso, responsabile dell’IdV di Castelforte e SS. Cosma e Damiano, perché condivida e invii, all’On. Antonio Di Pietro e al Senatore Stefano Pedica la seguente petizione.
Onorevole Di Pietro, da qualche tempo ormai il Governo si esercita con tagli a pioggia che si abbattono come cicloni sulle scuole, che si vorrebbero private, sui giovani, che si vorrebbero domati, sulle ragazze, che si vorrebbero, rubianizzate; non mancano inoltre interventi, a mio avviso intimidatori, a protezione delle imprese e stimoli alla corruzione come l’ultimo decreto sugli appalti, a dir loro, per rilanciare la produzione; né è trascurabile il mercato di Onorevoli che ha sostituito, di fatto, le elezioni anch’esse ridotte a farsa.
Ritengo inutile rivolgermi al PD fotocopia ormai del PdL anche perché di danno ne ha fatto già abbastanza; preferisco Lei, a mio avviso, uomo politico onesto, serio e ancor più pratico.
Faccia uno sforzo On Di Pietro, vada oltre le posizioni già acquisite, assuma la guida di una svolta risolutiva della politica italiana, prenda lei l’iniziativa di una riforma vera incominciando dalla riduzione delle enormi spese per la politica, obiettivo di tutti ma mai realizzato.
Dimostri, con i fatti, che l’IdV è l’unica forza politica capace di andare oltre i soliti bla bla, che ormai irritano e provocano un popolo stanco e disorientato.
S’impegni On. Di Pietro, in una battaglia con il popolo e per il popolo. Mobiliti la sua struttura per raccogliere le firme necessarie a indire un referendum che sopprima, finalmente e a furor di popolo,
le Comunità Montane e le Province.
Pensi alle somme che si potrebbero recuperare eliminando il loro mantenimento e la loro gestione oltre a quelle per i rituali rinnovi elettorali.
Si potranno così recuperare i fondi necessari a risolvere i tanti problemi specie quelli dei giovani, che assillano oggi tanti genitori che su loro hanno tutto investito, e inoltre si potrebbe impedire che giovani ragazze siano costrette a farsi rubianizzare da maniaci e malati d’ogni genere.
Il popolo italiano gliene renderà merito.