Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Il Popolo, ormai alla fame, ha fatto un ultimo sforzo, dando con il voto ancora una possibilità alla politica. Il risultato è un messaggio perentorio o meglio un ordine categorico agli eletti, perché senza indugi procedano alla cancellazione, con sdegno, di questa seconda repubblica. Essa, spacciava per democrazia un’oligarchia corrotta, arrogante e nepotistica, rappresentata da individui, protetti da immunità e privilegi auto-attribuiti che suonano ancora insulto all’intelligenza del popolo sovrano. Mi chiedo quale dialogo poteva e potrà mai esserci tra personaggi con stipendi e pensioni da favola e un popolo ridotto quasi alla fame e oppresso da balzelli insopportabili. Personaggi infine che a loro discolpa invocavano la ormai famosa frase:
“ A mia insaputa”
Il popolo, non si aspetta nulla dai simulacri della vecchia politica, ma guarda con speranza e fiducia ai nuovi rappresentanti perché, Essi e non altri, sulle macerie dei privilegi costruiscano la terza repubblica dispensiera di giusti equilibri per un operoso popolo di uguali.
Se così non sarà vorrà dire che la democrazia è malata o che non basta più e allora il popolo dovrà farsi carico di strumenti propri dei momenti difficili.
Intanto s’incominci a requisire le strutture produttive che minacciano chiusure e licenziamenti ingiustificati.