Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
La proposta del Premier di ridurre gli aventi diritto al voto fa riflettere.
Buona parte dei Parlamentari sono stati una sua scelta, uomini di fiducia, dai quali nulla di negativo potrà mai venire, e allora perché non farli votare?
La preoccupazione è, forse, legata ai tempi lunghi delle votazioni? E, di conseguenza, alla produttività del Parlamento?
Allora è comprensibile, ma sarebbe anche opportuno dimezzare il numero dei Parlamentari e i loro stipendi.
D’altra parte, se è il momento dei sacrifici, suonerebbe come una provocazione pagare cifre da capogiro a uomini certamente illustri ma, tuttavia, considerati non necessari.
La riduzione del numero dei Parlamentari comporterebbe una diminuzione delle spese dello Stato e darebbe un forte esempio al Paese mentre dilaga la disoccupazione e aumenta a dismisura la paura della fame.
Tutto ciò darebbe un forte impulso ai settori produttivi del Paese, perché si metterebbero a disposizione tante intelligenze inutilmente parcheggiate in Parlamento.
Viva Brunetta, Viva il Popolo italiano! Abbasso ladri corruttori e malfattori!!!