Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
L’ultimo atto di questa falsa Democrazia si è consumato. La Corte Costituzionale, finalmente ce l’ha fatta. Il mostro in vigore dal 2005 è incostituzionale, illegittimo e antidemocratico, meglio ancora, una legge che sino a oggi ha fatto violenza al Popolo Italiano. L’incostituzionalità del Porcellum rende chiaramente illegittimo questo Parlamento e quanto ha fatto sino a oggi. Ovviamente non è possibile annullare il prodotto di questi otto anni, ma pretendere l’emarginazione definitiva di chi è responsabile di questa violenza penso sia il minimo da pretendere. E’ inaccettabile che questa Casta possa continuare a fare violenza al popolo con la pretesa di voler riscrivere una legge elettorale a suo uso e consumo ne ha il diritto di continuare con le sue soffocanti tasse. Anche un bambino comprenderebbe che da una cosa illegittima non ne può scaturire una legittima. La corte Costituzionale era certamente cosciente che la sua decisione avrebbe richiamato una legge che ha fatto le fortune dell’Itala. Gli Italiani hanno compreso che i guai sono iniziati con il mattarellum e raggiunto il culmine con il Porcellum, entrambi frutto dell’incapacità politica di questi Castosi. Grillo è l’unica forza politica con un minimo di legittimità perché trae origine da una volontà popolare che insieme con quella dei non votanti aveva come obiettivo la cacciata di questa gente. Cari papponi la pappa è finita, tutti a casa e immediatamente, basta scuse, non vi vuole nessuno, salvo amici e parenti che avete piazzati un po’ ovunque. Basta con questo nauseante odore di illegalità. Tutti alle urne.