Pur ponendo il mio Blog nella categoria “HOBBY” riconosco di avere una particolare inclinazione verso la politica. A questa ho sempre rivolto il mio interessamento specie dal punto di vista idealistico. L’esperienza mi ha oggi insegnato che gli ideali sono sogni che i furbi assorbono e capitalizzano per le loro fortune. Pur tuttavia della politica non si deve fare a meno perché è risaputo che: " se non ti occupi della politica essa certamente si occupa di te”.
Credo sia ormai giunto il momento di darci una legge che preveda la punizione dei politici che arrecano con i loro atti e comportamenti, danno ai cittadini. Questa iniziativa restituirebbe prestigio e fiducia alla politica e potenzierebbe il senso di responsabilità del politico. Oggi, quella che dovrebbe essere una missione è svolta, a mio avviso, con leggerezza e improvvisazione, talvolta aggravata da interessi personali sostenuti con menzogne. So che questa legge non avrà mai il consenso dei politici, ma bisogna ricordare che questo mandato non è un’imposizione, non comporta nessuna costrizione, è una scelta, che si prende in piena libertà. Il personaggio, dopo avere ovviamente avuto il consenso popolare, che non se la sentisse di accettare l’incombenza, intesa come missione ben pagata ma soggetta ai rigori della legge, può benissimo scegliere in libertà altra carriera. Il popolo non può continuare a investire somme ingenti per una struttura inefficiente ove i suoi operatori, nello specifico, non sono soggetti ai rigori della legge. Sono convinto che tale iniziativa per essere presa in considerazione, debba avere un percorso popolare e non politico. E’ necessario allora, che un comitato se ne faccia carico. La politica non può stupirsi della cosa, visto che la stessa, si cerca di fare per i magistrati.